Un mese di intensa attività istituzionale e associativa per Federacma, impegnata su più fronti per rappresentare le esigenze dei concessionari di macchine agricole e da giardinaggio. Dalla sicurezza nei campi all’innovazione tecnologica, dal confronto con le istituzioni alla collaborazione europea, sono stati numerosi gli appuntamenti che hanno visto protagonista la Federazione e il suo presidente Andrea Borio.
Il percorso si è aperto già il 28 settembre a Milano, nella sede di Confcommercio, con l’incontro promosso da UNAGREEN dal titolo “Il futuro del garden: tecnologia, mercato e persone”. Un’occasione per riunire concessionari e operatori del settore e discutere di robotica, macchine a batteria, intelligenza artificiale, formazione e redditività delle officine. Dal confronto sono emersi nuovi progetti associativi dedicati all’analisi dei costi dell’assistenza, alla formazione e al rafforzamento del dialogo con i produttori.
Il 2 ottobre ad Alba, presso l’Auditorium della Fondazione Ferrero, il presidente Andrea Borio è intervenuto al convegno nazionale “Coltivare sicurezza”, dedicato alla prevenzione degli infortuni in agricoltura e selvicoltura. Al centro del suo contributo, il ruolo delle officine specializzate, della manutenzione e dei controlli tecnici per garantire la sicurezza delle macchine agricole.
Il 5 ottobre a Firenze, Borio ha partecipato alla tavola rotonda organizzata dall’Accademia dei Georgofili, in collaborazione con CAI Agromec, sull’integrazione tra contoterzismo e agricoltura. Un confronto con il mondo accademico, FederUnacoma e le rappresentanze agromeccaniche sul contributo delle tecnologie e della meccanizzazione alla sostenibilità economica, ambientale e sociale delle imprese agricole.
L’appuntamento centrale del mese si è svolto il 6 ottobre a Roma, nella sede del CNEL, dove Federacma ha promosso un convegno nazionale sulla sicurezza dei trattori agricoli, con la partecipazione di istituzioni, INAIL, INPS e rappresentanti dell’intera filiera. Durante i lavori, introdotti dal presidente Borio e dal segretario generale Gianni Di Nardo, sono stati presentati i dati del monitoraggio Federacma sugli incidenti agricoli e una proposta di piano quinquennale da 475 milioni di euro per la rottamazione dei trattori obsoleti e l’adeguamento di quelli ancora recuperabili. Al centro della proposta anche l’introduzione di controlli tecnico-operativi concretamente applicabili.
Proprio su questi temi è proseguito il dialogo istituzionale con l’incontro del 15 ottobre presso INAIL, al quale hanno partecipato Borio e Di Nardo. Un’occasione per approfondire gli strumenti di sostegno al rinnovo del parco macchine, a partire dal bando ISI INAIL, e le possibili collaborazioni per rendere gli interventi sulla sicurezza più accessibili ed efficaci.
Infine, dal 21 al 23 ottobre, Federacma ha preso parte al Congresso europeo CLIMMAR di Bruges, in Belgio, con Andrea Borio e Isabella Fontana, componente del board dell’organizzazione europea. Il confronto tra le 16 associazioni nazionali aderenti ha affrontato le principali sfide dei concessionari: andamento del mercato, rapporti con i costruttori, elettrificazione, formazione, innovazione e politiche europee.
Un percorso che conferma l’impegno di Federacma nel dare voce alle imprese della distribuzione, portando le loro esigenze nelle sedi istituzionali, promuovendo proposte concrete e rafforzando le relazioni con gli altri protagonisti della filiera.
Il lavoro prosegue ora a EIMA International 2026, dal 10 al 14 novembre a Bologna, con un calendario di incontri dedicati a sicurezza, incentivi, mercato, formazione e futuro della rete dei concessionari.