Branch Report 2026: agricoltura e garden a confronto, costi in aumento e mercato in rallentamento
Nel corso dei mesi di agosto e settembre, Federacma ha avviato il Branch Report 2026, coinvolgendo i concessionari e rivenditori dei settori agricolo e garden in un’indagine dedicata all’andamento delle attività e alle prospettive del mercato.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il CLIMMAR, ha l’obiettivo di raccogliere direttamente dai dealer, informazioni sull’andamento del fatturato, delle vendite di macchinari nuovi e usati, delle attività di officina e ricambi, dei costi operativi e degli investimenti.
Il confronto tra i risultati dei due comparti, permette di individuare alcune tendenze comuni, ma anche differenze significative nelle dinamiche commerciali e nella capacità delle imprese di affrontare l’attuale fase di mercato.
Vendite di macchinari in difficoltà in entrambi i comparti
Il primo elemento che accomuna agricoltura e garden è il rallentamento delle vendite di macchinari nel primo semestre del 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Nel settore agricolo, il Branch Report registra una diminuzione del fatturato complessivo e delle vendite di macchinari, sia nuovi sia usati.
Una tendenza che trova riscontro anche nel garden, dove circa il 45% delle imprese intervistate segnala una contrazione del fatturato complessivo, mentre poco più di un quarto registra una situazione invariata e una quota analoga indica una crescita.
La flessione risulta ancora più evidente nel comparto macchinari: oltre la metà dei dealer garden segnala una diminuzione del fatturato, sia per le macchine nuove sia per quelle usate.
Officina e ricambi: il ruolo del post-vendita
Il confronto evidenzia l’importanza delle attività di assistenza e post-vendita per la tenuta economica delle imprese.
Nel settore agricolo, a fronte della diminuzione delle vendite di macchinari, il fatturato dell’officina si mantiene stabile, mentre quello dei ricambi registra un andamento positivo.
Nel garden, circa il 35% delle aziende segnala un aumento del fatturato dell’officina e una quota analoga registra una sostanziale stabilità. Per quanto riguarda i ricambi, oltre il 60% degli intervistati dichiara un fatturato invariato.
I dati confermano come officina, manutenzione e ricambi rappresentino componenti importanti dell’attività dei concessionari e rivenditori specializzati, soprattutto in una fase caratterizzata da una domanda più debole di nuovi macchinari.
Costi in crescita e investimenti prudenti
Un altro elemento comune ai due comparti riguarda l’aumento dei costi operativi, che continua a incidere sugli equilibri economici delle aziende.
Nel settore agricolo, il Branch Report segnala una crescita dei costi generali, accompagnata da una sostanziale stabilità degli investimenti.
Nel garden, la pressione appare particolarmente evidente: oltre il 70% delle imprese intervistate dichiara un aumento dei costi generali, mentre circa il 45% segnala una diminuzione degli investimenti e poco più di un quarto registra una crescita.
L’aumento dei costi, associato a ricavi in rallentamento, rappresenta un elemento di attenzione per la sostenibilità economica delle imprese e per la loro capacità di programmare nuovi investimenti.
Secondo semestre 2026: aspettative ancora caute
Guardando alla seconda metà dell’anno, le aspettative dei dealer agricoli e garden non indicano una decisa inversione di tendenza.
Nel settore agricolo si prevede un’ulteriore diminuzione del fatturato complessivo e delle vendite di macchinari, mentre officina e ricambi dovrebbero mantenersi stabili. I costi sono attesi ancora in aumento, a fronte di una sostanziale stabilità dell’occupazione e degli investimenti.
Anche nel garden prevale la prudenza. Circa il 45% delle imprese prevede una diminuzione del fatturato complessivo e una quota analoga si attende una situazione invariata, mentre meno del 10% ipotizza una crescita.
Per quanto riguarda le vendite di macchinari, nessuna delle aziende intervistate prevede un aumento: circa il 55% si attende una situazione stabile, mentre le restanti imprese prevedono un’ulteriore diminuzione.
Rimane alta anche l’attenzione sui costi generali, che oltre la metà dei dealer garden prevede ancora in crescita. Sul fronte occupazionale, invece, quasi due terzi delle imprese non prevedono variazioni nel numero dei dipendenti.
Due settori, sfide comuni
Il Branch Report 2026 restituisce l’immagine di due comparti che, pur presentando dinamiche differenti, condividono alcune delle principali sfide della distribuzione specializzata: la debolezza delle vendite di macchinari, l’aumento dei costi operativi e la necessità di preservare la sostenibilità economica delle imprese.
In questo scenario, le attività di officina e ricambi assumono un ruolo sempre più importante, mentre le aspettative per la seconda metà dell’anno confermano un atteggiamento prudente da parte degli operatori.
Per Federacma, il Branch Report rappresenta uno strumento fondamentale per monitorare direttamente le condizioni delle imprese associate, individuare le criticità dei diversi comparti e disporre di informazioni utili a rappresentare le esigenze della rete distributiva presso le istituzioni e gli interlocutori del settore.